⛅️La demotivazione è parente stretta della disperazione, uno dei tanti nomi dati alla:
DEPRESSIONE
Ma andiamo per ordine.
La pulsatilla che potete ammirare nella foto mi ha sempre affascinato, si dice abbia poteri curativi per la vista,un effetto sedativo e omeopaticamente viene utilizzata per la depressione.
Lungi da me consigliare l’utilizzo di erbe 🌿 per la cura di certe patologie.
Questo intro erboristico serviva alla mia suggestione di oggi.
La Disperazione è una cecità.
Cosa ci succede quando ci disperiamo?
💀 Il nostro umore va sempre più giù
💀Non vediamo nient’altro se non i segnali del nostro corpo e non sentiamo se non i nostri pensieri catastrofici.
💀 Niente sembra avere più senso.
Questo perché?
🌑Perché ancora una volta ci sentiamo vittime di un destino incontrollabile che si prende gioco di noi.
🦅Sentiamo una forza che dall’alto al basso ci preme, ci affossa , crea avvallamenti o appiattimenti sul terreno della nostra anima.
Quindi che fare?
🦞Liberiamo l’aragosta Alfa che è in noi.
Come?
1) 💔Scoprendo quale tesoro abbiamo perduto, il sogno infranto che ha devastato i nostri territori psichici e lasciamolo andare in pace, riappacificandoci con quella perdita.
2) 🧭 Costruendo nuove Mappe per orientarsi nel mondo e stipulando nuove alleanze.
3) 🌺 Attivando la propria pulsatilla, il cuore di energia pulsante che dirige il nostro sguardo e la nostra attenzione verso gli altri, verso le cose, verso la natura.
Perché tutto ció è molto difficile?
Perché come cita un grande libro di Irvin Yalom :
“ Non possiamo fissare a lungo 2 cose: il sole e la morte”
🦟È per questo che la disperazione come un parassita soffoca la nostra luce interiore , in effetti lo scotto da pagare sarebbe guardare L’abisso e la più antica delle nostre paure:
LA MORTE 💀
Ma la morte non è disperazione.
Anzi
☀️Meditare sulla morte significa invece vita e può diventare una “ Awakening Experience” una esperienza di risveglio.
Ma sei pazzo a parlare di ⚰️ su Fb?
Mah!
Il primo botta e risposta tra me e me mi impone di parlarne per questi motivi:
🔥 Tutti la vivono e la sperimentano.
Spesso agitazioni, scelte mediocri o atti illeciti son frutto di un “imbavagliamento mortale”.
Quindi non parlarne non significa che non esista e che non la sperimentiamo quotidianamente, significa solo esser incaprettati da corde che non vediamo.
🔥 E’ un possibile antidoto alla disperazione perché come una pianta che può essere sia tossica che benefica un “ decotto di morte”può diventare un propulsore di energia e di senso se saputo cucinare da mani esperte e rispettose.
Ecco la lettura 📖:
Buon viaggio…🙏
“Fissando il sole” Yalom I.
